
Una osservazione, tanto per iniziare la giornata.
Ieri ho deciso di aggiornare il kernel (sì Claudio... ho compilato il kernel questa volta!) alla versione 2.6.22-rc5 (più una serie di patch per il risparmio energetico). Tutto bene... vado ad avviare
vmware per usare (purtroppo) Windows per la tesi... quando noto che i moduli di vmware non compilano e non funziano con il nuovo kernel!
Ora, fossimo sotto un ambiente closed avrei dovuto o tornare al kernel vecchio (che comunque mi garantiva il funzionamento) oppure capire perché i moduli non volevano proprio compilarsi. Preso da una punta di sano masochismo ho scelto la seconda via (
the opensource way).
Analizzando le brutte frasi tirate fuori dal compilatore ho notato che qualcosa mancava o comunque differiva dalla precedente versione del kernel. Trovato! Era una struttura che era stata ripensata (forse per renderla più elegante...) e che ovviamente spezzava la compatibilità con il passato. Trovato l'include, capite le modifiche fatte, ho cercato di aggiustare i sorgenti dei moduli di vmware. Lavoro non troppo lungo ma pieno di soddisfazioni. I risultati, magari non eleganti, mi hanno permesso di poter usare vmware con il mio nuovo kernel!
Qui e
qui le due patch. Dato che c'ero ho pure fatto una
micropatch per far andare i dannati driver ati.
Tutto questo per dire non che sono bravo (conosco tanta gente più in gamba di me e che sa il fatto suo), ma per dire che se il mondo fosse closed source non esisterebbe assolutamente la possibilità almeno di provarci. Pensate se il confano anteriore della vostra auto fosse sigillato e che si fosse rovinata una candela... sarebbe un bel problema.
ciao
comio