Ancora sul referendum 2
Art. 98
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
[testo completo]
| [ T.U. delle leggi elettorali; Titolo VII ] |
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
[testo completo]


Nel 6/14/2005 11:14:00 PM,
MaxP. dice…
con tutti i soldi della chiesa, + l'8xmille... figurati se l'ammenda economica è un deterrente x Ruini :-)
Nel 6/24/2005 12:32:00 AM,
Junkhead dice…
La legge si riferisce chiaramente alle elezioni politiche e amministrative, non ai referendum, per i quali è prevista la cosiddetta "astensione politica" o "militante".
Nel 6/24/2005 09:59:00 AM,
comio dice…
ok.
leggo meglio. Non sono un giurista ed ho visto questo articolo rimbalzare nei forum. Errore mio :)
ciao
Nel 6/24/2005 11:34:00 AM,
comio dice…
Comunque dando una lettura, a me pare che anche per il referendum subisca gli articoli 48 e 54... però effettivamente quella parola "diritto" nell'articolo 75 ha delle implicazioni non banali...
io rimango sempre dell'idea che il referendum sia una arma troppo complessa ed andrebbe usata nei casi del tipo scegli bianco o nero... ma in ogni caso credo che il cittadino debba dare un parere. Ricordo che non andare a votare ai referendum non implica il voto "No".
ciao.
Nel 6/24/2005 02:42:00 PM,
Junkhead dice…
In generale sono d'accordo con te, ma quando Pannella ci fece votare i 18 referendum (o non mi ricordo più quanti), l'astensione era l'unica arma per far capire alla gente che non si possono presentare quesiti sulle cazzate.
L'unione di quorum e astensione è una potente garanzia di democrazia, IMHO.
Nel 6/26/2005 02:15:00 PM,
comio dice…
Infatti io sono dell'idea che il referendum sia da usare per cose "di principio"... ma non credo comunque nell'interferenza esterna e nell'assunzione che il non-voto sia "NO"...
ciao
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